Photo by Paolo Semprucci. Courtesy Gasparelli Arte Contemporanea FANO

 

 

 

ESSO #02

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Installation, petroleum, parade banner, mattress, bed sheet - 2018

ESSO allude all’ultima apparizione di Mussolini di fronte al popolo italiano. Dalla mattina al tardo pomeriggio del 29 aprile 1945 il corpo del dittatore privo di vita viene esposto come quello di un animale macellato, appeso per i piedi alla pensilina del distributore di benzina Esso a piazzale Loreto a Milano.

- Da più di un anno lavoriamo a una serie di opere che abbiamo chiamato Esso.
Si tratta di video, installazioni e performance che riflettono sul fascismo.
All’inizio si è imposta la foto del cadavere di Mussolini appeso per i piedi a Piazzale Loreto a Milano, un'immagine matrice.

Abbiamo pensato di girare il video di una camicia nera stesa ad asciugare dalla quale sgocciola incessantemente e copioso un liquido nero che allude, evidentemente, al nero del fascismo, del petrolio, della bile della malinconia ecc...
Il rumore di sottofondo è quello di un disco 33 giri (una spirale nera) che si è inceppato e gira a vuoto: la storia non riesce a finire così come la camicia non riesce ad asciugare.
Quando cercavamo un titolo per questa serie di opere abbiamo scoperto che il corpo di Mussolini è stato appeso alla pensilina del distributore della Esso, nota multinazionale degli idrocarburi americana. Questo ha innescato un cortocircuito tra fascismo e petrolio. Cercavamo per titolo un nome e abbiamo incontrato un pronome. Esso infatti è anche un pronome, usato solitamente per cose o animali, raramente per esseri umani. Avrete notato che ultimamente i pronomi si sono caricati di una violenza esclusiva (fascista, razzista), pensiamo a pronomi come noi e loro per esempio.
Fascismo e petrolio: Pasolini, ucciso proprio mentre scriveva Petrolio e aveva appena finito il film Salò.

Fabio Mauri, un artista che ha lavorato tanto sul fascismo, è stato un grande amico di Pasolini e poco prima che venisse ucciso gli propose di prestarsi per una sua performance. La performance, come sapete, consisteva nel proiettare il film Il vangelo secondo Matteo sul petto di Pasolini (riproiettarlo da dove era uscito) seduto al buio con una camica bianca, come schermo.
La camicia nera che abbiamo filmato noi è in realtà una camicia bianca nel buio, messa in negativo in postproduzione, in memoria di questi due grandi artisti ma che allude anche al lato negativo della storia e al trasformismo politico ricorrente nel nostro paese.

Una versione di Esso è stata realizzata in una chiesa consacrata. Abbiamo portato dodici taniche di petrolio a completamento della videoinstallazione. C’era una forte puzza surreale, l’odore del petrolio sostituiva quello dell’incenso, della cera delle candele. La religione cattolica contempla la trasmutazione dei liquidi: l'acqua diventa vino, il vino diventa sangue. Noi abbiamo proseguito il ciclo eucaristico delle trasmutazioni e il sangue è diventato petrolio (l'uno genera storicamente l'altro).
Poi Esso ci piace come titolo, quasi palindromo, perché è anche un rebus: le "ss" (che evidentemente hanno una relazione col fascismo) tra una "e" congiunzione e una "o" opposizione.
Insomma una lunga storia...
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Da: "Carloni-Franceschetti: Autoritratto". MACRO, Museo d'Arte Contemporanea, ROMA 2018

ESSO alludes to Mussolini's last appearance in front of the Italian people. From the morning to the late afternoon of 29 April 1945 the body of the lifeless dictator is exposed as that of a slaughtered animal, hanging by the feet of the can at the petrol station Esso in Piazzale Loreto in Milan.

Carloni-Franceschetti

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