macro.jpg

SPECTROGRAPHY VII

HD video, silence 17:25 min

MACRO - Museum of Contemporary Art, ROME - 2018

 

Trasfigurazione di un mare agonizzante.

Caldo acido iconoclasta.

Schiume nere di mute preghiere al buio splendente.
Infinite reliquie di corpi comuni.

Liquidi sensitivi sconvolti.

 

Focara è una località in provincia di Pesaro posta in cima a una falesia a picco sul mare e nominata nel XXVIII Canto dell’Inferno, quello più crudele di tutta la Commedia nella condanna alla violenta separazione dei corpi e delle fedi.
Durante il suo esilio (asilo) Dante si sofferma su questo sperone nella contemplazione del suo abisso e del forte e persistente vento marino che rende insidiosa la navigazione. Dallo stesso punto Carloni e Franceschetti filmano una tempesta in mare. Il loro sguardo si ritrova a coincidere con quello di Dante.

Messa a fuoco fa parte del ciclo di opere ESSO: SHADOWS OOZING GOLD con il quale Carloni-Franceschetti hanno vinto la X Edizione di Italian Council, un bando della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, nato per la promozione dell’arte contemporanea italiana all’estero.

ESSO: SHADOWS OOZING GOLD è sostenuto da ICA (Zagabria), Trieste Contemporaea (Trieste), HAR (Parigi), Fondazione Pesaro Nuovo Cinema onlus (Pesaro), IUAV (Venezia), Usmaradio (RSM), Adriatico Book Club (Venezia), Gasparelli Arte Contemporanea (Fano).


Transfiguration of an agonizing sea.
Hot iconoclastic acid.
Black foams of silent prayers in the shining darkness.
Infinite relics of common bodies.
Sensitive liquids upset.

Focara is a town in the province of Pesaro (I) placed atop a cliff overlooking the sea and named in the XXVIII Canto dell'Inferno, the most cruel in the whole Commedia in the condemnation of the violent separation of bodies and faiths.
During his exile (asylum) Dante dwells on this spur in the contemplation of its abyss and the strong and persistent sea wind that makes navigating insidious. From the same point Carloni and Franceschetti film a storm at sea. Their gaze is found to coincide with that of Dante.

Spectrography VII is part of the cycle of works ESSO: SHADOWS OOZING GOLD with which Carloni-Franceschetti won the 10th Edition of Italian Council, a call from the Directorate General for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture created to promote Italian contemporary art abroad.

ESSO: SHADOWS OOZING GOLD is supported by ICA (Zagreb), Trieste Contemporanea (Trieste), HAR (Paris), Fondazione Pesaro Nuovo Cinema onlus (Pesaro), IUAV (Venice), Usmaradio (RSM), Adriatico Book Club (Venice), and Gasparelli Arte Contemporanea (Fano).

Il titolo della serie Spettrografie nasce dall’idea di annotare segni, tracce, interrogazioni provocate dal passaggio di forme o presenze in un luogo e in un momento determinati. La spettrografia quindi è, alla lettera, un insieme di sistemi di produzione, osservazione e registrazione degli spettri. Gli spettri si riferiscono a una tensione che provoca stupore, in cui essi possono apparirci per somiglianza speculare.

Le Spettrografie sono un tema di opere in cui la rivelazione di un enigma si perde nel movimento ciclico di una trasformazione perpetua, che può ricordare il tema pittorico della natura morta.

​​​

The title of the Spettrografie series comes from the idea of annotating signs, traces, and interrogations caused by the passage of forms or presences in a determined place and moment. Spectrography is therefore literally a set of systems for producing, observing and recording spectra. The spectra refer to a tension that causes astonishment, in which they can appear to us by specular resemblance.
Spectrographs are a theme of works in which the revelation of an enigma is lost in the cyclical movement of a perpetual transformation, which can recall the pictorial theme of still life.